Testimonianze
Padre Juan Bertolone, le testimonianze delle persone che lo hanno conosciuto

Padre Juan Bertolone ha indubbiamente lasciato un ricordo indelebile nelle persone che lo hanno conosciuto, sia nei religiosi che nei laici. Anche da ragazzo, ancora prima di diventare sacerdote, aveva compreso che l’unica ricchezza che non passa è l’amore per Dio che si manifesta nell’attenzione per gli altri.

Testimonianze, Il ricordo di Roberto Fiandino, ex allievo di Padre Juan

Roberto Fiandino, suo ex allievo all’istituto professionale di Valdocco, ha ricordato con affetto il suo docente a distanza di tanti anni: «Ho conosciuto don Gianni Bertolone nel periodo dal 1953 al 1956. A Valdocco è stato il mio assistente ed è stato anche professore. Ho dei ricordi ancora vivissimi di don Gianni. Come persona rispetto agli altri assistenti ci trattava in maniera amichevole, non ci faceva pesare il suo essere assistente. Era severo quando era il caso, ci trattava da adulti. Don Gianni era una persona buona ma allo stesso tempo severa. Bisognava essere così perché eravamo 300-400. Lui giocava con noi al pallone, si buttava in mezzo alla mischia, nei momenti di ricreazione era uno di noi».

L’aneddoto raccontato da don Sebastiano Bergerone

Nella memoria di don Sebastiano Bergerone, suo confratello con cui aveva studiato teologia, è rimasto impresso un episodio che ha avuto come protagonista Padre Juan Bertolone: «Nell’estate del 1954 trascorremmo un breve periodo in montagna, a Pré-Saint-Didier (Aosta). Lui aveva una gran voglia di camminare e così partì la mattina presto. Prese il sentiero per andare a Courmayeur andando verso la destra olografica del fiume. Ad un certo punto era tardi e tornando indietro facendo più o meno la stessa strada ma si sbagliò e si trovò di fronte uno strapiombo e stava iniziando ad imbrunire. Fu così che andò a dormire da un pastore che gli diede un pezzo di pane e un po’ di latte ed un posto per dormire. Eravamo tutti preoccupati perché due anni prima un prete di Treviglio era finito su un ghiacciaio ed era caduto in un crepaccio. Quella sera, quando Giovanni non tornò a casa, il direttore si inquietò. Giovanni tornò la mattina dopo intorno alle 11 e ascoltò serenamente il rimprovero del direttore».

Tutte le testimonianze sono raccolte sul web www.padrejuanbertolone.info.